Cultura
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La Caramella Gallery apre le sue porte: una serata di arte, architettura e musica nel cuore di Craft World
Ieri sera abbiamo inaugurato la Caramella Gallery, il nuovo spazio espositivo del Museo del Metaverso in Craft World, progettato da László Ördögh (Velazquez Bonetto), insieme alla mostra “Anime di Terra e di Luce” di Mario Fontanella (Sergej Zarf). La serata ha superato le nostre aspettative. La partecipazione è stata numerosa e particolarmente attenta: molti avatar hanno visitato per la prima volta questo nuovo allestimento del progetto artistico di Sergej Zarf, non avendo avuto occasione di vedere la mostra nella sua precedente esposizione in Second Life. Uno degli aspetti che ci ha reso più felici è stata la presenza di numerosi visitatori stranieri. Accanto agli amici italiani hanno partecipato avatar provenienti…
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Due Voci nel Vento
Questo cortometraggio poetico nasce dal racconto La soglia delle voci e intreccia memoria personale e immaginazione letteraria. Nella villa della Marchesa Trevisani, luogo reale della mia memoria, si incontrano idealmente due grandi figure della cultura italiana del Novecento: Giovanna Bemporad e Joyce Lussu. Le immagini sono state realizzate con il supporto dell’intelligenza artificiale e montate come un racconto visivo dedicato alla poesia, alla libertà e alla trasmissione delle voci attraverso il tempo. (Rosanna Galvani)
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Edgar Morin (1921–2026)
“Comprendere significa collegare.” Edgar Morin ha dedicato la sua vita a ricucire i legami tra scienza e umanesimo, individuo e società, natura e cultura. Il pensatore della complessità che ci ha insegnato a collegare ciò che il mondo separa Con la scomparsa di Edgar Morin, avvenuta all’età di 104 anni, perdiamo una delle figure intellettuali più importanti del Novecento e del primo quarto del XXI secolo. Filosofo, sociologo, antropologo, epistemologo, educatore e instancabile osservatore della condizione umana, Morin ha attraversato più di un secolo di storia senza mai smettere di interrogarsi sul destino dell’umanità. Nato a Parigi nel 1921 con il nome di Edgar Nahoum, in una famiglia ebraica…
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Le Molecole dell’Arte Video
Video della presentazione della serata di inaugurazione delle Molecole dell’Arte a cura del Professor Roberto Presicci. Le “Molecole dell’Arte” è un percorso di valorizzazione e, esattamente come nel settore scientifico, rappresenta visivamente la composizione di collegamenti culturali di Tina Bey, Marco Cadioli, Bruno Cerboni, Kimeu Korg, Daco Monday, Fiona Saiman, Chris Tower, dalla creazione ed evoluzione di Second Life fino alle corrispondenze culturali nel “sistema dell’arte”.
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Le Molecole dell’Arte: un progetto di Roberto Presicci per il Museo del Metaverso
Il progetto sarà presentato in World , Venerdì 29 Maggio alle ore 22.00 nella sim MdM. Per la prima volta al Museo del Metaverso, il testo critico tradizionale viene sostituito da una struttura immersiva e interattiva: Le Molecole dell’Arte, una nuova metodologia curatoriale ideata dal professor Roberto Presicci. Il progetto nasce da un accurato lavoro di analisi e valorizzazione delle opere esposte al Museo del Metaverso e delle poetiche degli artisti coinvolti. Per ogni autore, Roberto Presicci ha costruito una specifica rete di connessioni culturali, mettendo in relazione immagini, linguaggi, riferimenti estetici e corrispondenze con il più ampio sistema dell’arte contemporanea. Le Molecole dell’Arte prendono forma direttamente all’interno delle installazioni…
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Dal Museo del Metaverso a MuseoTeo
Udite udite! Due opere, precisamente due immagini del progetto Reverse Engineering of Curatorial Bullshit, presentato dal Museo del Metaverso e da C.A.R.P. (Cybernetic Art Research Project) di Laszlo Ordogh (Velazquez Bonetto), saranno esposte in forma fisica a MuseoTeo. Le opere sono di Laszlo Ordogh e di Mario Fontanella (Sergej Zarf) Sul blog Il Museo dei Progetti si possono ammirare le bellissime immagini dei artisti: Reverse Engineering of Curatorial Bullshit a MuseoTeo Hear ye, hear ye! Two works – specifically, two images from the project Reverse Engineering of Curatorial Bullshit, presented by the Metaverse Museum and C.A.R.P. (Cybernetic Art Research Project) by Laszlo Ordogh (Velazquez Bonetto), will be exhibited in physical…
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Trame narrative: l’immagine come costruzione del sé nel tempo di Fiona Saiman
Inaugurazione: 8 Maggio 2026, ore 22 – MdM region Craft World Un percorso visivo sospeso tra natura, memoria e immaginazione. La fotografa dei mondi virtuali Fiona Saiman presenta una mostra che si configura come un ambiente narrativo immersivo: una struttura lineare, simile a un traliccio, sorretta da forme arboree intrecciate, quasi radici che si fanno corpo e sostegno. L’installazione evoca un ecosistema ibrido, dove l’artificiale e l’organico si fondono, suggerendo un’origine comune tra tecnologia e natura. Le immagini esposte — paesaggi digitali costruiti e abitati — non sono semplici rappresentazioni, ma frammenti di memoria e proiezioni interiori. Ogni scena appare come una soglia: un luogo sospeso in cui il tempo…
- AI Art, Arte, Craft World, Cultura, Digital art, Intelligenza Artificiale, Metaverso, Museo del Metaverso
L’Intelligenza Artificiale non è uno stile. E’ una possibilità.
Una parte significativa delle opere presenti in Reverse Engineering of Curatorial Bullshit è stata realizzata attraverso l’uso di strumenti di intelligenza artificiale. Eppure, il risultato complessivo della mostra è tutt’altro che omogeneo: al contrario, si presenta come un ecosistema estremamente vario, sorprendente e difficilmente riconducibile a uno stile unico. Questo dato entra in tensione con una convinzione ormai diffusa: che le opere generate con l’AI siano immediatamente riconoscibili, perché banali, standardizzate o visivamente simili tra loro. L’esperienza della mostra suggerisce invece il contrario. L’AI non è uno stile Una delle principali ambiguità nel dibattito sull’arte generata da intelligenza artificiale è la tendenza a confondere lo strumento con il risultato. L’AI…
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ARTISTI CHE HANNO ADERITO AL PROGETTO DEL TESTO CURATORIALE
Pubblico con piacere la locandina con l’elenco degli artisti che hanno aderito al progetto: Reverse Engineering del Bullshit Curatoriale I am pleased to publish the poster listing the artists who have joined the project Curatorial Bullshit Reverse Engineering
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Lettera di invito al progetto “Reverse Engineering del Bullshit Curatoriale”
Gentile Partecipante, Il presente workshop è un esperimento che analizza la relazione tra testo curatoriale e produzione visiva. L’obiettivo non è creare un’opera “corretta”, ma testare in che misura un testo curatoriale autonomo sia in grado di generare una forma visiva. Riceverà esclusivamente un testo curatoriale. Non saranno fornite immagini, riferimenti o informazioni contestuali. Il compito consiste nel creare un’opera d’arte basata unicamente sul testo ricevuto. Il medium è libero: pittura, disegno, installazione, immagine digitale, visual generato con AI, modello 3D o qualsiasi altra forma espressiva. Il testo può essere utilizzato: come fonte di ispirazione, come struttura concettuale, come prompt diretto (incluso l’uso di generatori di immagini AI), oppure come…
















