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Lettera di invito al progetto “Reverse Engineering del Bullshit Curatoriale”
Gentile Partecipante, Il presente workshop è un esperimento che analizza la relazione tra testo curatoriale e produzione visiva. L’obiettivo non è creare un’opera “corretta”, ma testare in che misura un testo curatoriale autonomo sia in grado di generare una forma visiva. Riceverà esclusivamente un testo curatoriale. Non saranno fornite immagini, riferimenti o informazioni contestuali. Il compito consiste nel creare un’opera d’arte basata unicamente sul testo ricevuto. Il medium è libero: pittura, disegno, installazione, immagine digitale, visual generato con AI, modello 3D o qualsiasi altra forma espressiva. Il testo può essere utilizzato: come fonte di ispirazione, come struttura concettuale, come prompt diretto (incluso l’uso di generatori di immagini AI), oppure come…
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A Playful Experiment by the Museum of the Metaverse
Reverse Engineering Curatorial Bullshit ❓ What if curatorial text were an automatic image generator?❓ What if reading the same words led everyone to imagine the same form? The Museum of the Metaverse launches a playful experiment.A serious game.An exhibition that is also a laboratory. The Concept Each participant will receive: One curatorial text No images No references No explanation The task is simple: Create an artwork based solely on that text. Not to illustrate it.Not to explain it.But to translate it. What Are We Testing? Does curatorial language generate implicit forms? Does it suggest a spatial structure? Does it already contain a hidden aesthetic? Is it descriptive or directive? Is…
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Un esperimento ludico del Museo del Metaverso
Reverse Engineering del Bullshit Curatoriale ❓ E se il testo curatoriale fosse un generatore automatico di immagini?❓ E se leggendo le stesse parole, tutti vedessimo la stessa forma? Il Museo del Metaverso lancia un esperimento ludico.Un gioco serio.Una mostra che è anche un laboratorio. Il Concept Ogni partecipante riceverà: Un testo curatoriale Nessuna immagine Nessun riferimento Nessuna spiegazione Il compito è semplice: Creare un’opera basata esclusivamente su quel testo. Non illustrarlo.Non spiegarlo.Ma tradurlo. Cosa stiamo testando? Il linguaggio curatoriale genera forme implicite? Suggerisce una spazialità? Contiene già un’estetica nascosta? È descrittivo o direttivo? È profondità o superficie di proiezione? Ogni opera sarà un dato.Ogni somiglianza sarà interessante.Ogni divergenza sarà…
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Video e testi del Workshop con l’artista Vito Bucciarelli
Presentazione del prof. Roberto Presicci Buongiorno e benvenuti nel “metaverso”, termine che nasce dal romanzo di fantascienza di Neal Stephenson “Snow Crash” del 1992. Rappresentava un universo di realtà virtuale parallelo originato dalla computer grafica, a cui gli utenti in ogni parte del mondo potevano accedere connettendosi su una piattaforma (Street) e gli utenti si materializzano in corpi digitali configurabili definiti avatar. Il Museo del Metaverso, che ci ospita, è un museo virtuale, nato in Second Life per la valorizzazione del patrimonio artistico creato in quel mondo virtuale. Si tratta di un museo digitale 3D, che ospita più di 50 artisti e installazioni, le quali possono essere visitate nell’ambiente immersivo,…
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“Lo Psiconauta” – Risonanze tra gravità e sospensione
Quando entriamo nello spazio della mostra In Between, la figura dello Psiconauta non appare come eroe distante, ma come presenza che ci accoglie. Nel lavoro di Vito Bucciarelli, la gravità diventa un tema non solo fisico, ma esistenziale: la materia viene messa in dialogo con il vuoto, l’assenza, la luce che filtra. Qui l’artista suggerisce che l’ascesa e il peso, l’andar via e il restare, sono due facce della stessa esperienza. L’opera “Lo Psiconauta” ci invita a un tempo sospeso — non quello del puro stallo, ma del gesto che trattiene e che libera. Il viaggiatore interiore naviga non soltanto nello spazio esterno, ma in quel «altrove» che abita la…
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Linguaggi d’Arte Visiva – Lo Psiconauta di Vito Bucciarelli – Seminario Workshop
Quando entriamo nello spazio della mostra In Between, la figura dello Psiconauta non appare come eroe distante, ma come presenza che ci accoglie. Nel lavoro di Vito Bucciarelli, la gravità diventa un tema non solo fisico, ma esistenziale: la materia viene messa in dialogo con il vuoto, l’assenza, la luce che filtra. Qui l’artista suggerisce che l’ascesa e il peso, l’andar via e il restare, sono due facce della stessa esperienza. L’opera “Lo Psiconauta” ci invita a un tempo sospeso — non quello del puro stallo, ma del gesto che trattiene e che libera. Il viaggiatore interiore naviga non soltanto nello spazio esterno, ma in quel «altrove» che abita la…
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Un nuovo viaggio per MdM: la collaborazione con il Dott. Roberto Presicci
Il Museo del Metaverso si prepara a vivere una nuova avventura culturale. Dal 1° settembre 2025 al 30 settembre 2026, il Dott. Roberto Presicci è il curatore ad interim della Collezione Permanente del Museo, portando nuove idee, connessioni e strumenti per valorizzare le opere che abitano il nostro spazio virtuale su Craft World. Ho accolto con grande entusiasmo il progetto proposto dal Dott. Presicci. Credo che il suo sguardo e la sua esperienza possano davvero aprire nuove prospettive per il Museo: ogni collaborazione, infatti, è un’occasione per rinnovarci e per riscoprire la nostra collezione attraverso occhi diversi. Cosa ci aspetta Il nuovo curatore lavorerà su tre direzioni principali: Scoprire…
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Video della visita al Museo della Prof. Elisa Laraia e degli studenti del Bennington College Vermont U.S.A.
Il video della visita al Museo del Metaverso della Prof. Elisa Laraia e degli studenti del Bennington College Vermont U.S.A. 8 Luglio 2025
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Visita al Museo degli studenti del Bennington College Vermont U.S.A.
Ieri sera il Museo del Metaverso ha accolto con grande piacere una classe di studenti del Bennington College in Vermont U.S.A. in visita guidata, accompagnati dalla Professoressa Elisa Laraia.È stata una serata intensa e stimolante, ricca di scambi e domande, durante la quale abbiamo avuto l’occasione di esplorare insieme alcune delle opere più evocative presenti nel nostro spazio espositivo. Ho presentato i lavori di tre artisti in mostra permanente al Museo che, ciascuno con il proprio linguaggio e la propria poetica, raccontano visioni e tensioni del nostro tempo: Daco Monday, Nicola Renerman e Siberia IlfreddoPurifica. Ho mostrato anche l’esposizione “In Between” alla presenza dell’ideatore e curatore Roberto Presicci che ha…
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Il Museo del Metaverso: uno spazio antropologico in continua evoluzione
Il Museo del Metaverso, nato in Second Life, ora attivo nella grid Craft World e con ramificazioni anche in Spatial, non è solo un luogo espositivo. È un organismo vivente, un ambiente antropologico digitale che muta e cresce insieme alle comunità che lo abitano, lo attraversano, lo immaginano. Chiamarlo “museo” è al tempo stesso un’affermazione e una sfida: il MdM conserva, sì, ma non cristallizza. Accoglie opere e artisti, ma non li immobilizza in un tempo finito. Al contrario, promuove processi, sperimentazioni, relazioni. È un luogo dove l’arte non si espone soltanto, ma si vive, si interroga, si reinventa. Definirlo “spazio antropologico” significa riconoscere la sua funzione di osservatorio privilegiato…











